ROMA – Nel primo trimestre del 2008 le entrate tributarie di cassa sono aumentate di 6,824 miliardi di euro, passando dai 78,810 miliardi del primo trimestre 2007 a 85,634 di gennaio-marzo 2008. E’ quanto risulta elaborando le tabelle del Supplemento del Bollettino Statistico della Banca D’Italia dedicato alla ‘Finanza pubblica’. A marzo il trend evidenzia un rallentamento della crescita: l’incremento delle entrate in valore assoluto è infatti per un mese di 1,158 mld, visto che si passa dai 25,303 miliardi incassati a marzo 2007 ai 26,461 di marzo 2008. A febbraio l’aumento in valore assoluto delle entrate di cassa era stato di 2,7 miliardi e a gennaio di 2,9. Particolare è invece il trend per i contributi (nelle tabelle Bankitalia sotto la voce ‘altre entrate’): se in un mese, da marzo 2007 a marzo 2008, l’incasso è quintuplicato passando da 633 milioni di euro a 3,127 miliardi, nel trimestre si registra complessivamente una flessione di rilievo. Si è infatti passati dai 6,521 miliardi di gennaio-marzo 2007 ai 5,755 del primo trimestre 2008 con una diminuzione dell’11,7

Nel primo trimestre del 2008 le entrate tributarie di cassa sono ammontate a 85,634 miliardi di euro, l’8,65% in più rispetto al corrispondente periodo del 2007. Nel solo mese di marzo le entrate sono state pari a 26,461 miliardi di euro (+4,57% rispetto a marzo 2007). Lo comunica la Banca d’Italia. Le Finanze nei giorni passati avevano già diffuso il dato delle entrate di marzo calcolate con il criterio della competenza: secondo i dati del ministero dell’Economia le entrate a marzo sono aumentate del 10,1%, mentre nel primo trimestre la crescita è stata dell’8,4%

A FEBBRAIO DEBITO SALE A 1.623,66 MLD

Sale il debito pubblico italiano in valore assoluto: a febbraio si è attestato a quota 1.623,66 miliardi di euro, rispetto ai 1.621,44 di gennaio. Lo comunica la Banca d’ Italia. Il debito pubblico italiano, calcolato in valore assoluto, a febbraio sale dunque per il secondo mese consecutivo ma è sotto il livello record di 1.629,21 miliardi di euro toccato ad ottobre 2007.

E’ bene ricordare che questo valore del debito non è quello utile ai fini di Maastricht che invece tiene in considerazione il rapporto tra debito e prodotto interno lordo. A febbraio 2008 il debito è aumentato dello 0,13% rispetto a gennaio mentre in un anno, ovvero su febbraio 2007, la crescita del debito pubblico italiano è stata dell’1,5%

da Ansa.it

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Dov’è il Tesoretto (o extragettito che dir si voglia)? Qui! E’ inutile che Capitan Spavento Tremonti si inventi fandonie. Se c’è una cosa, una, che Prodi ha fatto non bene ma in modo eccezionale è stato proprio il risanamento e i soldi in più sono arrivati grazie a Romano Prodi e a Tommaso Padoa-Schioppa!